Giorgio Tinelli

Vecchia Guardia del Nuovo Sesto, ne è – modestamente - il Presidente da vari anni, ma anche operaio, faccendiere, buttafuori/dentro, policy maker, alla bisogna anche dj, tesserista, barman, anche se con risultati incostanti e francamente opinabili. La versatilità è d’obbligo per chi si gestisce esistenzialmente tra un thè in compagnia del Dr. Jekill e un negroni con quel mattacchione di Mr. Hide. La sindrome di Peter Pan costantemente rimpinguata, l’attaccamento al 6° pressoché maniacale, pervicace il vizietto di non fare mai neanche un passo indietro, neanche nei tempi più bui. Eccheccazzo.
01/01/98





